La pizza siciliana fa parte della rosticceria siciliana e
nonostante il nome non ha la forma di una
pizza, bensì di un calzone ripieno che non contiene
lievito, nell’impasto si aggiunge aceto che consente alla pasta di essere
leggera e formare le particolari “bolle” durante la frittura che si presenta
asciutta e friabile.
L’impasto si prepara con:
450 gr farina di semola di grano duro
5 cucchiai di olio extra vergine di oliva
5 cucchiai di aceto bianco
1 cucchiaino raso di sale
acqua q.b.
(circa un
bicchiere).
Olio per friggere
Per il ripieno: formaggio, acciughe, oppure formaggio, olive
e prosciutto.
Impastare la farina con l’olio, l’aceto, il sale
e l’acqua fino ad ottenere un impasto morbido
ed elastico e lasciare riposare per 15 minuti.
Nel frattempo preparare gli ingredienti per il ripieno che
può essere diverso, anche se la classica pizza siciliana è ripiena soltanto con
formaggio e acciughe; il formaggio utilizzato in Sicilia è la “tuma “ o pepato
fresco senza pepe, ma è possibile preparare il ripieno con la provola.

Stendere la pasta e con uno stampo ritagliare delle forme
rotonde
sulle quali sistemare il ripieno
scelto, inumidire leggermente i bordi con acqua e chiudere a mezzaluna, quindi
friggere in olio profondo fino a doratura, appena pronte adagiarle su carta da
cucina per qualche minuto.
Bagnare i bordi con acqua prima di richiudere la pasta
serve per evitare che durante la frittura
fuoriesca il formaggio contenuto all’interno.