Ho vinto!!!
Oggi il postino ha consegnato un pacchetto.......il premio speditomi da Sabrina per avere vinto il suo candy!!! tante stoffine colorate una più bella dell'altra ....pronte per tanti lavoretti. Grazie!!!!!
martedì 28 febbraio 2012
sabato 25 febbraio 2012
scialletto luna
Tra i vari gomitoli di lana ancora da utilizzare ne ho trovati quattro da 50 gr cadauno ed ho deciso di fare uno scialletto, ma tra quelli trovati in rete non riuscivo a scegliere perchè questa è una lana bouclé ed allora ho iniziato a guardare i vari punti maglia ed ho trovato la lavorazione che ho ritenuto più adatta alle mie necessità. La lavorazione di questo scialle è stata semplice anche senza guardare la spiegazione perchè il punto è facile e ripetitivo; i ferri che ho adoperato sono del numero sette anche se sulla confezione della lana era indicato di utilizzare ferri numero cinque.
Per la spiegazione dello scialletto ho preparato un pdf : qui.
venerdì 24 febbraio 2012
nasello con crema di carote
Quando si decide di utilizzare il pesce surgelato è consigliabile renderlo appetitoso e gradevole, questa è una ricettina facile e saporita per quelle volte che si desidera, per vari motivi, non consumare il pesce fresco. Pochi gli ingredienti che necessitano:
3 naselli surgelati, 1 cipolla, 1 spicchio di aglio, 1 carota, due acciughe, prezzemolo, olio e sale.
Affettare le carote e lasciarle cuocere con poca acqua finchè saranno morbide; in una casseruola lasciare imbiondire l'aglio e la cipolla affettata con poco olio aggiungere le acciughe e lasciarle sciogliere, adagiare sul composto di cipolla il pesce e lasciarlo cuocere per qualche minuto regolando di sale. Frullare le carote e versare la cremina ottenuta sul pesce, lasciare insaporire per qualche minuto quindi aggiungere del prezzemolo tritato. Ringrazio Nina per la ricetta.
3 naselli surgelati, 1 cipolla, 1 spicchio di aglio, 1 carota, due acciughe, prezzemolo, olio e sale.
Affettare le carote e lasciarle cuocere con poca acqua finchè saranno morbide; in una casseruola lasciare imbiondire l'aglio e la cipolla affettata con poco olio aggiungere le acciughe e lasciarle sciogliere, adagiare sul composto di cipolla il pesce e lasciarlo cuocere per qualche minuto regolando di sale. Frullare le carote e versare la cremina ottenuta sul pesce, lasciare insaporire per qualche minuto quindi aggiungere del prezzemolo tritato. Ringrazio Nina per la ricetta.
mercoledì 22 febbraio 2012
cappellino Swirl Hat
Un altro cappellino semplice per le giornate fredde molto carino il risultato finale con motivo obliquo; le spiegazioni in italiano per la realizzazione sono su Ravelry, però poichè si riferiscono alla lavorazione con i ferri a doppia punta oppure circolari chi volesse lavorare il cappellino in piano, cioè con i due ferri, l'unica modifica sarebbe quella di lavorare i ferri pari a rovescio.
martedì 21 febbraio 2012
torta margherita
Un valido aiuto per la preparazione di dolci ci viene fornito dalla ditta S.Martino che con i loro preparati consentono anche alle meno esperte di preparare dolci squisiti e con un risultato sempre ottimo.
Ho utilizzato la preparazione di questa buonissima torta margherita con yogurt aggiungendo le uova e l'olio come viene richiesto sulla confezione e personalizzandola con alcuni pistacchi e gocce di cioccolato. La peculiarità di questo dolce è di essere senza zuccheri aggiunti, utile a chi deve evitare cibo dolce, infatti al suo posto è usato il maltitolo un dolcificante naturale ipocalorico che ha il 40% di calorie in meno rispetto allo zucchero tradizionale. Tra i prodotti della S.Martino ci sono le preparazioni per dolci tradizionali e quelli della linea senza zucchero, tutti buonissimi e molto golosi!
Ho utilizzato la preparazione di questa buonissima torta margherita con yogurt aggiungendo le uova e l'olio come viene richiesto sulla confezione e personalizzandola con alcuni pistacchi e gocce di cioccolato. La peculiarità di questo dolce è di essere senza zuccheri aggiunti, utile a chi deve evitare cibo dolce, infatti al suo posto è usato il maltitolo un dolcificante naturale ipocalorico che ha il 40% di calorie in meno rispetto allo zucchero tradizionale. Tra i prodotti della S.Martino ci sono le preparazioni per dolci tradizionali e quelli della linea senza zucchero, tutti buonissimi e molto golosi!
lunedì 20 febbraio 2012
mezzelune con marmellata
Oggi ho preparato questi dolcetti ricordando la ricetta dei cornetti preparati con il formaggio cremoso ed allora ho impastato:
500 gr di farina 00
250 gr di margarina vegetale
300 gr di ricotta fresca
una bustina di lievito per dolci S.Martino
un pizzico di sale
per farcire ho usato marmellata di albicocche di Casa Barone e marmellata ai frutti di bosco.
Con un robot da cucina impastare la ricotta, il burro morbido, la farina, la bustina di lievito ed il sale, se fosse necessario aggiungere poco latte e tenere in frigo per un'ora.
Stendere con il matterello la pasta e ritagliare con il bordo di un bicchiere dei cerchi, disporre al centro di ognuno poca marmellata e chiuderli sovrapponendo i bordi, a mezzaluna, dopo averli bagnati con poca acqua. Foderare con carta forno una teglia disporvi le mezzelune ed infornare a 180° per circa 20 minuti. Dopo averle sfornate cospargere la superficie con lo zucchero a velo.
500 gr di farina 00
250 gr di margarina vegetale
300 gr di ricotta fresca
una bustina di lievito per dolci S.Martino
un pizzico di sale
per farcire ho usato marmellata di albicocche di Casa Barone e marmellata ai frutti di bosco.
Con un robot da cucina impastare la ricotta, il burro morbido, la farina, la bustina di lievito ed il sale, se fosse necessario aggiungere poco latte e tenere in frigo per un'ora.
Stendere con il matterello la pasta e ritagliare con il bordo di un bicchiere dei cerchi, disporre al centro di ognuno poca marmellata e chiuderli sovrapponendo i bordi, a mezzaluna, dopo averli bagnati con poca acqua. Foderare con carta forno una teglia disporvi le mezzelune ed infornare a 180° per circa 20 minuti. Dopo averle sfornate cospargere la superficie con lo zucchero a velo.
domenica 19 febbraio 2012
pennette con zucca e patate
Non la solita pasta, variare è un ottimo sistema per presentare in tavola piatti sempre nuovi e appetitosi.
Il sughetto per condire le pennette è più una crema, ma saporita. Gli ingredienti non li ho pesati del resto per i piatti salati non è necessario un peso esatto basta prendere la quantità che, a volte, è rimasta in frigo! Un pezzetto di zucca gialla, una patata, una cipolla, del brodo vegetale e poca besciamella. Privare la zucca e la patata dalla buccia e tagliarle a cubetti, affettare la cipolla e lasciarla imbiondire, in una casseruola, con poco olio extra vergine di oliva, unire i cubetti di zucca e patata e lasciare insaporire per alcuni minuti regolando di sale, aggiungere del brodo vegetale e lasciare cuocere per circa quindici minuti. Cuocere le pennette e quindi condirle con il sughetto appena preparato aggiungendo della besciamella e grana grattugiato.
Il sughetto per condire le pennette è più una crema, ma saporita. Gli ingredienti non li ho pesati del resto per i piatti salati non è necessario un peso esatto basta prendere la quantità che, a volte, è rimasta in frigo! Un pezzetto di zucca gialla, una patata, una cipolla, del brodo vegetale e poca besciamella. Privare la zucca e la patata dalla buccia e tagliarle a cubetti, affettare la cipolla e lasciarla imbiondire, in una casseruola, con poco olio extra vergine di oliva, unire i cubetti di zucca e patata e lasciare insaporire per alcuni minuti regolando di sale, aggiungere del brodo vegetale e lasciare cuocere per circa quindici minuti. Cuocere le pennette e quindi condirle con il sughetto appena preparato aggiungendo della besciamella e grana grattugiato.
venerdì 17 febbraio 2012
gnocchi con pesto di rucola
In frigo avevo già da due giorni un mazzetto di rucola ....ed ho pensato di preparare un pesto a modo mio, però invece di condire una pasta qualsiasi ho scelto di impastare velocemente gli gnocchi e ne è venuto fuori un pranzetto molto appetitoso.
Per gli gnocchi vedi qui.
Per il pesto: un mazzetto di rucola, qualche pomodorino secco sott'olio, uno spicchio di aglio, un cucchiaio di olio extra vergine di oliva, un cucchiaio di grana grattugiato, alcune mandorle e un bicchiere di latte, frullare tutti gli ingredienti finchè si otterrà una buona e profumata cremina con la quale condire gli gnocchi, cospargere gli gnocchi con grana grattugiato grosso.
martedì 14 febbraio 2012
biscotti con carote
Non sono i soliti biscotti, ma ho voluto provare a metterci dentro le carote e mi sono piaciuti. Non ci sono uova .
Gli ingredienti sono:
300 gr farina 00
150 gr burro
100 gr zucchero
2 carote
la buccia di due limoni
Grattugiare finemente le carote e la buccia dei limoni mettere in una ciotola con lo zucchero e tenere da parte per un'ora. Quindi mescolare al burro morbido ed alla farina amalgamando bene il tutto e tenere in frigo per mezz'ora.
Stendere col mattarello e tagliare con una formina, disporre su carta forno ed infornare a 180° per 15 minuti.
Gli ingredienti sono:
300 gr farina 00
150 gr burro
100 gr zucchero
2 carote
la buccia di due limoni
Grattugiare finemente le carote e la buccia dei limoni mettere in una ciotola con lo zucchero e tenere da parte per un'ora. Quindi mescolare al burro morbido ed alla farina amalgamando bene il tutto e tenere in frigo per mezz'ora.
Stendere col mattarello e tagliare con una formina, disporre su carta forno ed infornare a 180° per 15 minuti.
sabato 11 febbraio 2012
anelletti al forno
Questa pasta a forma di anelletti tiene molto bene la cottura anche dopo averla infornata. Molto buona da preparare anche in anticipo.
Ho utilizzato una melanzana tagliata a tocchetti e fritta, dei pelati per il sugo, un mazzetto di spinaci saltati con poco burro, due fette di prosciutto, uova sode e provoletta.
Dopo avere cotto la pasta scolarla e condirla col sugo, mescolare con gli altri ingredienti e dopo averla versata in una pirofila infornare a 200° per circa venti minuti.
martedì 7 febbraio 2012
scaldamani con punto fantasia
Il punto lavorato per la realizzazione di questi scaldamani è semplice anche se potrebbe sembrare il contrario, infatti è un gioco di maglie lavorate assieme, gettate e accavallate.
Avviare un numero di maglie multiplo di sette più due maglie di vivagno.
Iniziare il polsino lavorando una maglia a dritto e una a rovescio per circa 5 cm e iniziare il punto fantasia.
Nella spiegazione del punto non ci sono le due maglie, in più, di vivagno.
1 ferro: 1 dr, 2 m.assieme a dr, 1 gett, 1 dr, 1 gett, 1 m.accav, 1 dr
2 ferro e tutti i ferri pari: a rovescio
3 ferro: 2 m. assieme a dr, 1 gett, 3 dr, 1 gett, 1 m. accav.
5 ferro: 1 dr, 2 ass. a dr, 1 gett, 1 dr, 1 gett, 1 accav.1 dr
7 ferro: 2 ass, 1 gett, 3 dr, 1 gett, 1 accav.
continuare dal primo ferro.
Per la parte terminale lavorare come il polsino: 1 dr, 1 rov.
Per il pollice: a metà del lavoro mettere un segnapunti lavorare 1 maglia e mettere un altro segnapunti.
nel giro successivo lavorare la maglia tra i due segnapunti così: 1 aumento, 1 dr, 1 aumento .
Continuare la lavorazione alternando un ferro con aumenti e l'altro senza aumenti; ripetere le passate finchè tra i due segnapunti ci saranno 18 maglie, metterle su un ferro ausiliario e lasciarle in attesa; lavorare le altre maglie fino alla fine concludendo a coste 1 dr e 1 rov per 3 cm; riprendere le maglie in attesa e con i ferri a doppia punta lavorare in tondo fino alla lunghezza desiderata, terminare con qualche ferro a coste.
sabato 4 febbraio 2012
olivette di S. Agata
Le olivette di S. Agata sono dolcetti a base di mandorle e zucchero colorati di verde e preparati a Catania in occasione della festa della patrona.
La leggenda narra un episodio durante il martirio della santa: " mentre era ricercata dai soldati di Quinziano, nel chinarsi per allacciare un calzare, vide sorgere davanti a se una pianta di olivo selvatico che la nascose alla vista delle guardie e le diede i frutti per sfamarsi."
La leggenda narra un episodio durante il martirio della santa: " mentre era ricercata dai soldati di Quinziano, nel chinarsi per allacciare un calzare, vide sorgere davanti a se una pianta di olivo selvatico che la nascose alla vista delle guardie e le diede i frutti per sfamarsi."
250 gr mandorle sgusciate e pelate
250 gr zucchero
2 cucchiai di rum
zucchero per guarnirle oppure cioccolato fondente per ricoprirle.
Mettere in un robot da cucina le mandorle, metà dello zucchero e frullare finchè si otterrà un composto finissimo; porre in una casseruola lo zucchero rimasto con due cucchiai di acqua e lasciare cuocere su fuoco dolce finchè farà il filo, circa dieci minuti. Togliere dal fuoco lo sciroppo di zucchero e incorporarvi l'impasto di mandorle, il rum e il colorante, quindi lavorare bene il composto finchè sarà tutto bene amalgamato.
Formare dei bastoncini, tagliarli a pezzetti e con questi ultimi formare le olivette che verranno rotolate nello zucchero semolato oppure, aiutandosi con uno spiedino di legno rotolare le stesse nel cioccolato fondente sciolto a bagnomaria e lasciare asciugare.
venerdì 3 febbraio 2012
giovedì 2 febbraio 2012
spiedini di carne
Una maniera facile e squisita per preparare degli spiedini di carne da cuocere arrostiti sulla brace oppure al forno.
Acquistare delle fettine di fesa e batterli leggermente per renderli più sottili, quindi tagliarli a piccoli pezzetti e disporli in una terrina con olio extra vergine di oliva, sale, pepe; nel frattempo preparare una ciotola con del pangrattato aromatizzato, degli spiedini di legno , foglie di alloro e salvia.
Prendere i pezzetti di carne unti e passarli nel pangrattato, arrotolarli su se stessi e sistemarli nello spiedino di legno alternando con foglie di alloro e salvia. Spesso preparo e surgelo così la carne per avere un secondo pronto da cuocere.
Acquistare delle fettine di fesa e batterli leggermente per renderli più sottili, quindi tagliarli a piccoli pezzetti e disporli in una terrina con olio extra vergine di oliva, sale, pepe; nel frattempo preparare una ciotola con del pangrattato aromatizzato, degli spiedini di legno , foglie di alloro e salvia.
Prendere i pezzetti di carne unti e passarli nel pangrattato, arrotolarli su se stessi e sistemarli nello spiedino di legno alternando con foglie di alloro e salvia. Spesso preparo e surgelo così la carne per avere un secondo pronto da cuocere.
mercoledì 1 febbraio 2012
ravioli di pesce
Questi ravioli sono stati preparati con pochi ingredienti e, nonostante il nasello fosse surgelato, il risultato è stato eccellente.
Per l'impasto: 250 gr farina 00, 250 gr farina di semola di grano duro, 3 uova, 1 cucchiaio di olio, sale, acqua q.b.
per il ripieno: 500 gr nasello, 1 albume, 2 cucchiai di philadelphia, prezzemolo
Impastare le farine con le uova, l'olio, un pizzico di sale, acqua e lavorare l'impasto finchè si otterrà un composto liscio e compatto; formare una palla e lasciarla riposare per 30 minuti. Nel frattempo preparare il ripieno: sbriciolare la polpa del nasello e mescolare all'albume, alla philadelfia, al prezzemolo tritato e sale.Stendere l'impasto anche con la macchinetta della pasta e formare i ravioli mettendo al centro un poco di ripieno e bagnare leggermente i bordi con acqua per farli aderire bene. Dopo averli cotti in acqua bollente e salata condire con un sugo di pomodoro.
Per l'impasto: 250 gr farina 00, 250 gr farina di semola di grano duro, 3 uova, 1 cucchiaio di olio, sale, acqua q.b.
per il ripieno: 500 gr nasello, 1 albume, 2 cucchiai di philadelphia, prezzemolo
Impastare le farine con le uova, l'olio, un pizzico di sale, acqua e lavorare l'impasto finchè si otterrà un composto liscio e compatto; formare una palla e lasciarla riposare per 30 minuti. Nel frattempo preparare il ripieno: sbriciolare la polpa del nasello e mescolare all'albume, alla philadelfia, al prezzemolo tritato e sale.Stendere l'impasto anche con la macchinetta della pasta e formare i ravioli mettendo al centro un poco di ripieno e bagnare leggermente i bordi con acqua per farli aderire bene. Dopo averli cotti in acqua bollente e salata condire con un sugo di pomodoro.
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